Crea sito
Attendi


 
englishespanolesperantofrancaisitaliano Implementazione multilingua in corso. I contenuti per ora sono disponibili solo in italiano.
Nome utente  Password 
Registrati Recupero o cambio password

  11/02/2014 I Corsi di Autoproduzione
Inizia la collaborazione con persone che si occupano di autoproduzione di Pasta Madre, Kefir e altro tenendo corsi e laboratori. Iniziamo pubblicando il calendario dei corsi che Francesca Piccoletti terrà tra febbraio e marzo a Roma. Chi volessero veder pubblicati i calendari dei propri corsi può contattare via email pastamadre@altervista.org. Vi attendiamo numerosi!


Biscotti di San Martino

Ricetta inserita il 2012-09-04, ultima modifica il 2012-09-04
Id 616
Categoria Dolci
Ricetta Biscotti di San Martino
Link ricetta originale http://www.ricettedisicilia.net/dolci/biscotti-di-san-martino/
Trovata su Ricette di Sicilia
  vai alla timeline per gestire e personalizzare i tempi di lavorazione

Ingredienti e lavorazione come disponibili presso il link originale
I titolari delle ricette e/o dei link originali possono chiedere l'eliminazione o la modifica del testo, preso con un "copia e incolla" dal link originale. Possono anche chiedere un account per poter eseguire da soli le operazioni descritte. Per contatti inviare una email a pastamadre@altervista.org

I palermitani usano preparare questi biscotti artigianali vecchi come il mondo per il giorno di San Martino, in memoria del Santo. Il gusto di questi biscotti, duri e friabili allo stesso tempo, aromatizzati di anice ecannella, con il profumo e la fragranza mediterranea del moscato (prodotto a Pantelleria da secolari viti di zibibbo – un’uva dolce e profumatissima conosciuta anche come Moscato d’Alessandria) raffigurano un connubio irripetibile.
Anticamente si sosteneva che c’era il San Martino dei ricchi e quello dei poveri perché i primi, non avendo problemi economici lo festeggiavano l’ 11 Novembre, mentre i meno fortunati lo celebravano la domenica successiva alla ricorrenza, cioè il giorno dopo la riscossione della “simanata” (la paga settimanale) così da potersi permettere “i viscotta ri Sammartinu abbagnati ‘nto muscatu”  (i biscotti di San Martino inzuppati nel moscato).

 


Grazie sempre alla creatività dei maestri pasticceri, se ne confezionano diverse varietà: da quelli di dimensioni normali (il classico biscotto di San Martino) ai Sanmartinelli più piccoli ma della stessa consistenza e sapore, o a quelli più morbidi adoperati per essere guarniti con crema di ricotta o decorati con forme e colori baroccheggianti. Infine, per sintetizzare il gusto, deciso ma delicato nel medesimo momento, di questo biscotto vi narro un detto che spesso viene rinvolto ai bambini nel momento in cui addentano questa delizia: “ora ti criscinu i mustazza”. Cioè: dopo aver mangiato questo biscotto inzuppato nel moscato, ti cresceranno i baffi.

 

Ingredienti

1 chilo di farina
50 grammi lievito di birra
300 grammi di zucchero semolato
200 grammi di strutto
30 grammi di semi di anice
Un pizzico di cannella (meglio se in bacca)
40 grammi di burro
Sale

Sciogliere il lievito di birra in poca acqua tiepida. Setacciare la farina in una grande ciotola e versarvi il lievito sciolto nell’acqua. Lavorare con un cucchiaio di legno e, continuando ad impastare, amalgamarvi lo zucchero, lo strutto, i semi di anice, la cannella e tanta acqua per ottenere un impasto morbido ed elastico (la consistenza deve essere come la pasta di pane). Lavorare l’impasto fin quando si formeranno le bolle di lievitazione, quindi ricavare dei bastoncini della lunghezza di circa dieci centimetri che avvolgeremo a spirale in modo da ottenere delle ciambelline (vedi foto).Adagiarle, distanziate tra loro, in una teglia imburrata e metterle da parte a lievitare, in luogo tiepido, per qualche ora. Quando saranno ben gonfie mettere in forno preriscaldato a 200° per dieci minuti, quindi sfornarli e portare il forno alla temperatura di 160° e infornare di nuovo per altri 20 – 25 minuti avendo cura che non scuriscano troppo.

Una volta cotti lasciare i biscotti a riposare nel forno spento per qualche ora, così raggiungeranno quella particolare croccantezza e friabilità caratteristica.

 

Questi biscotti si manterranno  croccanti per molti giorni se avremo l’accortezza di riporli in una scatola chiusa, possibilmente di metallo.
Ricordatevi infine che, per apprezzare appieno questo particolare biscotto, deve essere inzuppato rigorosamente in un buon moscato di Pantelleria.

Come dicevamo, questi biscotti si possono confezionare farciti con crema di ricotta o con conserva di cedro. Per queste versioni, seguire il precedimeto fino alla prima cottura, soltanto che si faranno cuocere a fuoco più basso e si sforneranno un pò di tempo prima (saranno più morbidi).  A questo punto, metterli a raffreddare, quindi tagliare la parte superiore del biscotto, intingere le due parti nel rum zuccherato, scavare un poco la base aiutandovi con un cucchiaino, e farcirli con la crema di ricotta (vedi ricetta già pubblicata) o con la conserva. Rimettere la parte superiore sulla crema e infine spolverare con zucchero a velo.


TIME LINE

    Evento Giorno Ora inizio
HH:MM
Durata
HH:MM
Note
 
 
  00:00  

               

Modifica evento
Le modifiche valgono solo per questa visualizzazione di pagina e non vengono salvate in modo permanente.
Descrizione evento
Giorno
Ora inizio (HH:MM)  Ore   Minuti 
Durata (HH:MM)  Ore   Minuti 
Note
   

Aggiungi evento
Le aggiunte valgono solo per questa visualizzazione di pagina e non vengono salvate in modo permanente.
Descrizione evento
Giorno
Ora inizio (HH:MM)  Ore   Minuti 
Durata (HH:MM)  Ore   Minuti 
Note
   




Si prega di segnalare eventuali inesattezze, in particolare relative all'autore o autrice della ricetta e al sito originale da linkare inviando una email a pastamadre@altervista.org. Osservazioni e consigli saranno sempre graditi.

Free Software Foundation Creative Commons Italia W3C Valid XHTML 1.0 Transitional CSS Valido! Popups by overLIB!
Informativa sul trattamento dei dati personali
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.
Questo sito, essendo aggiornato senza alcuna periodicità, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 26 del 07/03/2001.

Logo di pastamadre.altervista.org

Siti amici

La Pasta Madre su Facebook

Kefir Italia su Facebook

Viva La Focaccia

Fables de Sucre

Evoluzione Silenziosa

I Colori Del Gusto

Al Cibo Commestibile

Pan per Focaccia

A Pinch Of Italy

Gocce D'Aria

Ingrediente Perduto

Pasta Mamma

PUCCAimPASTA

Eco and Eco

Ricette di Sicilia

Ricette e Fantasia su Facebook

Generale Tools Archivi Le avventure...

Chiudi